La regione

Una regione fuori dagli itinerari turistici ma che conserva un suo fascino tutto da scoprire. Diversi sentieri portano l’escursionista dal piano fino all’apice del Pizzo di Claro con i suoi 2’727 m.s.m. permettendo di effettuare un viaggio attraverso le diverse fasce climatiche e di osservarne le loro diverse particolarità e caratteristiche.

 

Il Pizzo di Claro

Il Pizzo di Claro è una montagna che con la sua imponente mole vien denominato il ‘Cervino del Bellinzonese’. Rappresenta l’ultima vetta importante della dorasale che inizia al Rheinwaldhorn (Adula) e continua verso sud. Dal Pizzo di Claro lo sguardo si libera tra splendide vallate, vette innevate, e ghiacciai lasciando l’esursionista in uno stato di estasi.
Il lago Canee

Il lago ai piedi del Pizzo di Claro ha due nomi Canée e Visagno (2’198 msm), si adagia in una conca rocciosa ha una forma ovale, una superficie di 20'000 m2 e una profondità che varia dai 4 ai 23 m.
La flora

Sulla montagna intorno al Pizzo di Claro, troviamo un'elevata varietà di ambienti naturalistici grazie al grande dislivello di 2'500 m dal punto più basso (Claro 245 m. al punto pilù alto Pizzo di Claro 2727m.). Un escursione di questo ci permette di osservare in poco tempo, tutte le fascie altitudinali della nostra flora, compresa quella alpina
Fauna

La montagna del Pizzo di Claro è popolata da molte specie d’animali. Le più importanti e caratteristiche sono il cervo, il camoscio, il capriolo, la marmotta, lo scoiattolo, il tasso, la volpe, l’aquila, il corvo reale, il passero solitario.